5 ottimi motivi per sposare un’Archeologa

Dopo il grande successo di 5 ottimi motivi per sposare un Archeologo, sommerso dalla molte e giuste richieste, ho partorito una versione femminile.
Perché le donne archeologo, ben lungi dalla vituperata Tomb Raider, sono un’emblema della femminilità moderna applicata all’antichità.
Ecco dunque i cinque ottimi motivi per sposare un’Archeologa.

1) Il primo ottimo motivo non è dissimile da quello maschile. Lontana dai canoni di bellezza imposti dai media, un’Archeologa mediterranea, con gambe tornite o fianchi da Dea Madre non è trascurata o poco in forma: ella non fa altro che rendere omaggio ad Afrodite, dea dell’Amore, voluttuosamente distesa sul frontone del Partenone. Quanti uomini possono permettersi il lusso di frequentare una donna formosa perché simile alla Bellezza?

blog-gorgone
l’Archeologa può trasformare la bellezza di Afrodite nella terribile Gorgone nel caso dimentichiate un anniversario, un compleanno, un regalo, o la cronologia dell’Età dei Metalli.

2) Frequentare un’Archeologa significa andare da Brico e Leroy Merlin tre volte a settimana, col cuore gravido di gioia. Mentre voi cercate il nuovissimo trapano a propulsione cerebrale o le viti che si auto-avvitano al suono della telecronaca della partita, lei vi trascinerà nei reparti ferramenta, bricolage, giardinaggio persino, facendo incetta di mazzuole, chiodi, metri, misuratori, calibri, rovistando in cerca di una livella e di un filo a piombo, misurandosi ginocchiere e guanti da lavoro come un consumato muratore, fino poi ritrovarla iraconda al desk del reparto, protestando per l’assenza del numero delle scarpe anti-infortunistica color magenta che aveva visto la settimana prima.

Scavo archeologico SiciliAntica
Cappellino giallo coordinato con la paletta, bandana fantasia coordinata con il pantalone. L’Archeologa alla moda non si fa mancare nulla.
In mancanza di copricapi si ricorre al tipico “tuppo da scavo”.

3) Niente alta moda, fashion o chincaglierie simili. L’Archeologa è l’umanizzazione del pino silvestre, e farle il regalo giusto non sarà un problema. Al posto di vestitini o trucchi, il regalo perfetto per la tua archeologa è un cinturone multiuso, pantaloni anti-infortunistica marrone o, se vogliamo lanciarci sui preziosi, un coltellino svizzero Victorinox.
Per i libri: Giuliani Cairoli, Giannichedda, Manacorda, i classici Bianchi Bandinelli e Greco, mentre per i best-seller stranieri Adam, Boardman, Beard.
Se intendete invece chiudere la vostra relazione, l’ultima minchiata editoriale di Giacobbo dovrebbe essere sufficiente.

roberto-giacobbo-2
Hawass mostra a Giacobbo la cantina di casa. I due erano stati appena rilasciati dagli alieni che li avevano rapiti per i loro studi sulla vita terrestre. Il rapporto degli extraterrestri è stato chiaro: non vi sono forme di vita intelligente sulla terra.

4) Frequentare un’Archeologa vi porterà all’interno di un’élite privilegiata di conoscenze sul mondo dell’Archeologia, e avrete finalmente imparato – si spera – quando conoscerete altri archeologi, a non tirare fuori quella faccia di stupore un po’ ebete alla frase “sono archeologa”, alla quale avevate fatto seguire “Davvero? Che bello…e che dinosauri hai scavato?“, che la vostra compagna si è dovuta sorbire quando vi ha conosciuti.

548786_10200565550530080_1846681195_n

5) Infine, una donna archeologo al vostro fianco significa una donna multitasking, capace di organizzare in modo meticoloso la giornata. Riesce, grazie a speciali distorsioni spazio-temporali, ad accompagnare i figli a scuola, andare a lavoro, organizzare il pranzo a distanza, litigare con mezza Soprintendenza, con tre quarti degli inquilini adiacenti lo scavo, con l’architetto del comune, tenere testa a un paio di energumeni della ditta di scavo, con conseguente apertura e chiusura di scavo in tempi da Arturo Brachetti, fino poi al ritorno a casa, dedicandosi ai cari e pronta ad ascoltare voi che, tornato da lavoro, la tedierete con i vostri problemi con la stampante inceppata.

DSCN4333
Un gruppo di Archeologhe coinvolte in un nuovo programma del Mibact che, assieme ad uno schiavo, scavano per un tozzo di pane e acqua piovana (lordi) al dì, sotto lo sguardo del perfido direttore di scavo.

Questi sono i miei 5 ottimi motivi per sposare un’Archeologa. E voi, che ottimi motivi avete?

Annunci

39 thoughts on “5 ottimi motivi per sposare un’Archeologa

  1. Ahahahah al punto tre temevo inserissi gli scritti di Giacobbo tra i libri da regalare. Poi ho continuato la lettura, anche della didascalia della foto, ed ho capito che hai colto in pieno il punto 🙂 stima profonda

  2. Io aggiungerei al punto 5 …tra le tante cose che un’archeologa può fare ….al termine di una giornata di lavoro…..anche “quello”…….perchè dopo lo scavo il desiderio mai si spegne!..anzi ..

  3. concordo su tutto, inoltre sposare un’archeologa vuol dire che ovunque si andrà in vacanza lei scoverà sempre un museo, una chiesa e i soliti “quattro sassi coperti di sterpaglie ” da visitare. il tutto rigorosamente sotto il sole a picco

  4. non concordo assolutamente sul 3 e sul 4!!! ma è chiaro che è un uomo ad aver scritto queste regole.. ma che Archeologhe frequenti??? :)))
    Vero è che siamo spesso più forzute e più pragmatiche di voi ma Siamo pure sempre DONNE, FEMMINE,… e non usiamo il PINO SILVESTRE!

    1. E’ un post goliardico, di certo l’archeologa non perde la sua femminilità. E poi il pino silvestre è per il colore predominante dei nostri indumenti sugli scavi, per ambo i sessi 🙂

      1. ma non mi convinci sai :), il colore degli indumenti femminili in uno scavo, ti posso assicurare, sono tutto fuorché verdi.. 🙂

  5. L’autore chiede aiuti?!? Oltre a non abbandonare mai un tocco fashion anche quando sullo scavo sembra (ribadisco: SEMBRA) l'”anti-donna” per eccellenza, un’archeologa sarà sempre attrezzata ad affrontare con prontezza e discrezione ogni situazione che riguardi salute e igiene (anche perchè avrà con se’ una borsa che Mary Poppins e Eta Beta non immaginano neanche!)

  6. potreste aggiungere che un ottimo motivo per sposare un’archeologa è che quando rientra a casa da una giornata spesso trascorsa tra energumeni che hanno per l’archeologia la sensibilità elefantiaca di una spaccasassi, costruttori che vogliono tirar via le tombe con le benne e ingegneri cementificatori contestatori di SAL come pochi al mondo pronti a chiedervi un ribasso anche sull’iva, voi certamente sarete l’uomo migliore del mondo!
    e senza dover fare assolutamente nulla…

  7. I
    n effetti la questione del ” pino silvestre” non si può lasciar passare come un’abitudine delle archeologhe, Io lo detesto pure sugli uomini….figuriamoci su una donna, neppure la tenuta da lavoro mi convince sul colore prevalente ( verde). Chi ha riscontrato queste abitudini nella nostra categoria???

  8. Beh… io l’ho sposata da 15 anni, abbiamo condiviso una figlia e tutta l’archeologia romana. Ero un fermo analista IT , pragmatico e tecnologico, l’ho stupita con i PC, la fotografia, la musica (fatta da me) e come uomo, lei mi ha stupito con tutto il resto… comunque concordo in pieno con i 5 punti

  9. geniale!!!ahahaha troppo simpatico! comunque sono d’accordissimo con le colleghe: pino silvestre e colore verde???!!! ma quando mai!!!!non hai mai visto i cantieri multicolor proprio perché anche su scavo ci teniamo ad essere femminili anche se pratiche?? e non è vero neppure che non ci piacciono i vestiti e i trucchi…proprio perché in cantiere siamo carine ma non femmes fatales, ovviamente, quando usciamo ci prendiamo la nostra rivincita e la voglia di femminilità ci porta a trasformarci! resta verissimo il tour adorato per i negozi di ferramenta e la super-organizzzione!!! ed è pure vero che dopo energumeni, geometra, architetti, ingegneri e funzionari con i quali litighiamo spessso, tornare dal marito/compagno da l’impressione di tornare dall’uomo migliore del mkondo!!!ahahahah

  10. Perché non scrivi anche: “perché sposare un tabaccaio?” Sarei essenzialmente curiosa di sapere che ti potresti inventare!!!!! 😀 😀 😀

  11. mitico ale …. 🙂
    ci piace anche depistare… con tacchi a spillo e rossetti rossi (sempre per il gusto dell’avventura)
    ma nelle vene scorre la linfa del pino silvestre

  12. fantastico! mi hai fatto morir dal ridere e sono le 6.30 del mattino e sto andando in uno scavo in culonia con un principio di influenza. grazie! aggiungerei che fuori dal cantiere l’archeologa farà di tutto x riacquistare un aspetto umano mettendo la gonna pure al mercato e non come quelli che lavorano in ufficio che non vedono l’ora di togliere la cravatta e mettono le Adidas pure alle feste pur di non vestirsi eleganti

  13. P.S. “Lo schiavo” della foto è l’unico con il cosiddetto maleppeggio,le altre con le palette! E’ indice di maschilismo ,anche delle direttrici dello scavo che affidano ai ragazzi/uomini attività con piccone e maleppeggio,e le ragazze/donne a pulire,persino nello scavo!

  14. Invece che andare da Brico e Leroy Merlin potrebbe andare da ArcheoStore e risparmiare un thread nella sua giornata multitasking… Hahaha

  15. Purtroppo c’è anche il rischio che l’archeologa si faccia scopare dagli operai (e non pensate solo ai giovani ma anche ai più “maturi”). A questo punto immaginate tutti i raccontini che i simpatici operai sanno tessere ed ecco che la nomea è presto fatta. E così ogni giorno che lei va in cantiere per voi diventa un supplizio. Con chi avrà flirtato oggi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...